Laurana, Chiesa di San Giorgio
Secolo/anno: tra il 1470 e il 1479
Periodo storico-culturale: Stile gotico
La chiesa parrocchiale di San Giorgio a Laurana sorge nella piazza centrale della città. Originariamente chiesa romanica ad aula unica, ha subito numerose modifiche nei secoli successivi. In epoca gotica il presbiterio è stato rinnovato, coperto da una volta a rete stellare e decorato con pitture murali; alla medesima fase costruttiva appartengono anche le finestre delle pareti orientale e meridionale. L'aspetto attuale dell'edificio è in larga parte il risultato delle trasformazioni barocche, tra le quali figura l'aggiunta della sacrestia sul lato settentrionale del presbiterio.
Lo strato pittorico gotico, realizzato tra il 1470 e il 1479, si è conservato nel presbiterio ed è stato tradizionalmente attribuito alla bottega di Vincenzo da Castua e al cosiddetto Maestro variopinto. Studi recenti distinguono quest'ultimo in due personalità: il più raffinato Maestro del Martirio di San Giorgio di Laurana e un suo apprendista di carattere più rustico. Parallelamente, la presenza della bottega castuana nella chiesa lauranese è più precisamente ricondotta all'attività del Maestro della Danza macabra. Oltre ai pittori menzionati, si riconosce anche la calligrafia di un ulteriore autore anonimo, il cosiddetto Maestro del Giudizio Universale.
La volta del presbiterio è suddivisa in ventuno campi dipinti, entro i quali sono raffigurati Cristo, gli Evangelisti e angeli musici. Sul prospetto dell'arco trionfale si conserva la scena frammentaria dell'Annunciazione; sull'intradosso è raffigurato l'Albero di Jesse, mentre sul lato interno dell'arco, rivolto verso il presbiterio, è dipinto il Giudizio Universale. Sotto l'incrocio ogivale delle costolature della volta, sulla parete settentrionale, è raffigurata la Crocifissione, accanto alla quale si dispongono scene del ciclo cristologico. Sulla parete orientale sono raffigurati santi martiri e, al centro, la Vergine con il Bambino, affiancata dalle raffigurazioni simboliche del Sole e della Luna, e nella zona superiore, la scena dell'Incoronazione della Vergine. La parete meridionale è dedicata alla leggenda del titolare della chiesa, con scene del martirio di S. Giorgio, accostate agli episodi della Visitazione e della Natività. Le scene sono incorniciate da una bordura a fondo rosso riccamente modellata con foglie d'acanto avvolte attorno a un'asta gialla. Sulle chiavi di volta sono dipinti gli stemmi delle famiglie Pramperger, Wachsenstein, Raunacher, Herberstein e l'aquila imperiale asburgica bicipite.
Le pitture murali sono state scoperte nel 1953 e restaurate sotto la supervisione di Iva Perčić, allora direttrice della Sovrintendenza alle Belle Arti di Fiume. Nello stesso anno Perčić ne diede notizia nell'articolo "Otkrivanje novih srednjevjekovnih slikarija u Lovranu". L'Istituto croato per il restauro, sotto la direzione di Kristina Krulić, ha avviato nel 2009 interventi conservativo-restaurativi nella chiesa di Laurana, conclusisi alla fine del 2022.
Programma iconografico:
Volta del presbiterio: 1. Cristo, 2. Angelo, 3. San Marco Evangelista, 4. San Matteo Evangelista, 5. San Giovanni Evangelista, 6. San Luca Evangelista, 7. San Giorgio uccide il drago, 8-20. Angeli, 21. San Michele. Parete settentrionale: 22. Crocifissione, 23. Resurrezione, 24. Cristo eucaristico, 25. Ascensione, 26. Miracolo eucaristico. Parete orientale: 27. San Giorgio davanti al re, 28. Santa Caterina, 29. Santa Barbara, 30. Santa non identificata, 31. Santo non identificato, 32. S. Lorenzo, 33. Santi Cosma e Damiano, 34. La Madonna col Bambino, 35. Incoronazione della Vergine, 36. Il Sole, la Luna e l’Acqua. Parete meridionale: 37. Martirio di San Giorgio con uncini e tenaglie, 38. Martirio di San Giorgio sulla ruota, 39. Santa Margherita e una santa non identificata, 40. Santa Dorotea, 41. Santa Apollonia, 42. San Leonardo, 43. Sant’Antonio da Padova, 44. Santo non identificato, 45. Santo non identificato, 46. San Girolamo, 47. San Giorgio sottoposto al supplizio, 48. Martirio per mutilazione, 49. Martirio nella caldaia, 50. San Giorgio trascinato dai cavalli, 51. Scena non identificata, 52. Natività , 54. Santo non identificato, 55. Santo non identificato. Arco trionfale: 53. Giudizio universale, 56. Albero di Iesse, 57. Annunciazione.
I. PERČIĆ, 1953., Otkrivanje novih srednjevjekovnih slikarija u Lovranu, Riječki list, 17.9.1953.; F. STELÈ, 1957., Die mittelalterliche Wandmalerei in Slowenien im mitteleuropäischen Rahmen, Südost-Forschungen, München, 16, 1957., 2.; K. KOS, 1967., Muzicirajoči angeli v cerkvi Sv. Jurija v Lovranu, Muzikološki zbornik, Ljubljana, 1967., 22-31.22-31; F. FUČIĆ, 1963., Istarske freske, Zagreb, 1963., 27., 29., kat. 21; ISTI, 1964., Srednjovjekovno zidno slikarstvo u Istri, doktorska disertacija, Ljubljana – Rijeka, 1964., 319-323.; E. CEVC, 1969., Gotika, Beograd, 1969., 268.; S. GRKOVIĆ, 1990., Župna crkva Sv. Jurja u Lovranu, Dometi, 23/11, 1990., 755-768.; K. KRULIĆ, 2016., Konzervatorsko-restauratorski radovi na zidnim slikama u crkvi Sv. Jurja u Lovranu, Zbornik Lovranšćine, 4/1, 235-247., Ž. BISTROVIĆ, 2017., Kastavska slikarska kola – problemi geneze i stila, doktorska disertacija, Zadar, 2017., 13, 141 – 143., 163.