Passo, Chiesa di Vito
Secolo/anno: 1461.
Periodo storico-culturale: Stile gotico
La chiesa cimiteriale di Vito presso Passo è stata edificata nel XV secolo. L'edificio, ad aula unica con parete di fondo piana, presentava originariamente due absidi inscritte coperte da volte a botte a sesto acuto. Nel XVII secolo, in seguito a un intervento di ristrutturazione, le absidi sono state demolite, la chiesa sopraelevata e ampliata e venero aperte nuove finestre. Proprio gli affreschi conservati sulla parete orientale testimoniano l’aspetto originario del presbiterio. La datazione e l'autore delle pitture murali si desumono dall'iscrizione posta sotto la raffigurazione della Vergine in trono, situata nell'antica abside settentrionale. L'iscrizione glagolitica attesta che il maestro Alberto di Costanza ha eseguito il dipinto nell'ottobre del 1461, al tempo in cui Giorgio di Passo era signore feudale del luogo, Andrea di Bužani cappellano e Vitko zupano.
La Madonna con Bambino è raffigurata su un trono sontuosamente ornato, con due torri, ed ha ai lati le figure stanti di Sant'Antonio e di San Vito. L'antica abside meridionale è decorata con la raffigurazione della Santissima Trinità. Accanto alle scene absidali si sono conservati frammenti di pittura murale nei quali si intravede appena una rappresentazione figurativa. Le composizioni sono incorniciate da bordure riccamente decorate con motivi geometrici e floreali a stampiglia.
Gli interventi conservativo-restaurativi sulle pitture murali sono stati eseguiti nel 1960. La prima trattazione scientifica è stata pubblicata nel 1963 da Branko Fučić nel volume Istarske freske.
Programma iconografico:
Parete orientale del presbiterio: 1. Madonna con Bambino e i Santi Antonio e Vito 2. Santissima Trinità, 3. – 4. Frammenti di composizioni figurali.
B. FUČIĆ, 1963, Istarske freske, Zagreb, 1963. 18, KATALOG STR. 13; ISTI, 1982., Glagoljski natpisi, Zagreb, 1982., 276; S. GREBLO, 1996., Freska majstora Alberta (1475) u Plominu, Peristil, 39, 1996, 57-68; B. FUČIĆ. 2000., Majstor Albert iz Konstanza, Zagreb – Brseč, 2000; Ž. BISTROVIĆ, 2011., Šareni trag istarskih fresaka, Pula, 2011., 73-75; ISTI, 2017., Zidne slike istarskog poluotoka, 1: Draguć, Gologorica, Gradinje, Paz, Cerovlje, Pula, 2017, 26-29.