Vragna, Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Secolo/anno: intorno al 1470.
Periodo storico-culturale: Stile gotico
La chiesa cimiteriale dei Santi Pietro e Paolo è stata edificata nel XV secolo a Vragna, ai piedi del Monte Maggiore. Originariamente costruzione tardo-gotica, oggi si conserva come presbiterio di una chiesa più recente. La chiesa medievale aveva un presbiterio con due absidi inscritte a pianta quadrangolare, con volta a sesto acuto. Durante gli interventi barocchi, le absidi sono state eliminate e la chiesa prolungata; nel XIX secolo sono state aggiunte le cappelle laterali e il campanile sulla facciata.
All'interno dello spazio presbiteriale si conservano frammenti di pitture murali di un maestro sconosciuto che, per le caratteristiche stilistiche, possono essere datati intorno al 1470. Le pitture murali si sono mantenute sulla parete meridionale e sulla parete posteriore delle antiche absidi. Sulla parete dell'abside alla sinistra è raffigurata la Madonna con Bambino, affiancata dalle figure di Santa Lucia e di Sant'Apollonia. Nel registro superiore della parete meridionale si susseguono quattro scene della Passione di Cristo, mentre nella fascia inferiore, in stato frammentario, è visibile la scena del Trionfo della Morte (La Morte come arciere).
Le pitture murali sono state scoperte in seguito a un bombardamento durante la Seconda guerra mondiale e introdotte nel dibattito scientifico da Branko Fučić nel 1963 nella pubblicazione Istarske freske.
Programma iconografico:
Parete orientale: 1. Madonna con Bambino, Santa Lucia e Sant'Apollonia. Parete meridionale: 2. Flagellazione di Gesù, 3. Crocifissione, 4. Deposizione dalla croce, 5. Deposizione di Gesù nel sepolcro, 6. Il Trionfo della Morte (La Morte come arciere).
B. FUČIĆ, 1963., Istarske freske, Zagreb, 1963., 24, KAT. 14; ISTI, 1964a, Srednjovjekovno zidno slikarstvo u Istri, doktorska disertacija, Filozofski fakultet Sveučilišta u Ljubljani, Rijeka-Ljubljana, 1964., 218, KAT. 508-509; ISTI, 1990., Ročke freske i majstor Ivan iz Kastva, Buzetski zbornik, 15, Buzet, 1990, 33-38; D. VLAHOV, 2003., O jednom glagoljskom grafitu u crkvici sv. Roka u Roču, u: Buzetski zbornik, 29, Buzet, 2003, 75-78; Ž. BISTROVIĆ, 2007., Gotičko zidno slikarstvo u Istri (novi prilozi jednoj budućoj sintezi), Annales. Series Historia et Sociologia, 17/2, 2007, 277-290., 285; ISTI, 2011., Šareni trag istarskih fresaka, Pula, 2011., 53-55.