Gradigne, Chiesa di Ognissanti
Secolo/anno: Inizio XII e seconda metà del XV secolo
Periodo storico-culturale: Stile gotico
La chiesa cimiteriale di Ognissanti a Gradigne risale agli inizi del XII secolo. Originariamente era intitolata a San Lorenzo, poi, nel XVII secolo venne dotata di un altare laterale dedicato a Ognissanti, in base al quale cambiò il titolo. Per tipologia, si inserisce nell'architettura romanica di chiese ad aula unica con abside inscritta. La facciata presenta un campanile a vela a due arcate e da un portico aggiunto successivamente, con la facciata occidentale chiusa.
I recenti interventi di restauro del presbiterio hanno riportato alla luce tre strati di pitture murali di epoche diverse. Lo strato più antico comprende frammenti di decorazione monocroma, viene databili alla fase di costruzione della chiesa agli inizi del XII secolo. Lo strato successivo, del XIII secolo, nell'area inferiore destra dell'abside, presenta due registri delle figure stanti: nel registro superiore sono raffigurati gli Apostoli, mentre in quello inferiore probabilmente sono rappresentati oranti o Angeli. La fase più recente copre la conca dell'abside e mostra Cristo in trono, San Lorenzo e il Santo papa Sisto II. Sulla scorta dei motivi iconografici e del modellato delle figure, queste pitture murali vengono collocate nella seconda metà del XV secolo.
Le pitture murali sono state scoperte da Branko Fučić, che successivamente le ha studiate e pubblicate nel 1982 nel volume Glagoljski natpisi.
Programma iconografico:
Parete orientale: 1. Apostoli, 2. Cristo in trono, 3. San Lorenzo, 4. Il Santo papa Sisto II.
B. FUČIĆ, 1982., Glagoljski natpisi, Zagreb, 1982., 167; Ž. BISTROVIĆ, 2011., Šareni trag istarskih fresaka, Pula, 2011., 77-80; ISTI, 2017., Zidne slike istarskog poluotoka, 1: Draguć, Gologorica, Gradinje, Paz, Cerovlje, Pula, 2017., 22-25.