Portole, Chiesa di Santa Maria
Secolo/anno: 1471.
Periodo storico-culturale: Stile gotico
La chiesa ad aula unica di Santa Maria è stata edificata nel XV secolo presso l’ingresso settentrionale di Portole. L’edificio presenta un semplice impianto rettangolare con parete di fondo piana, mentre sulla facciata si eleva un campanile a vela con due campane. La struttura gotica originaria è stata profondamente modificata nel 1770, quando la chiesa venne sopraelevata e prolungata verso ovest; lo spazio presbiteriale suddiviso e all’ingresso venne aggiunto un portico.
All’interno si conservano pitture murali sulle pareti settentrionale e meridionale, nonché sull’arco trionfale. L’intero programma pittorico è il risultato dell’attività di tre maestri.
L’arco trionfale, con la scena dell’Annunciazione e una teoria di Santi collocati tra colonnati dipinti, è stato affrescato nel 1471 da Clerigino da Capodistria. Il nome dell’autore e la data sono noti grazie a un’iscrizione latina posta sotto il cantaro, accanto alla Vergine inginocchiata. Allo stesso pittore si attribuiscono anche le raffigurazioni all'interno dell'arcata dell'arco trionfale e parte della decorazione della parete meridionale in prossimità del presbiterio.
Gli affreschi gotici sulle pareti laterali sono organizzate in due registri, con le singole scene separate da ricche bordure decorative. La raffigurazione della Madonna con Bambino e Santi sulla parete settentrionale è messa in relazione con la bottega di Vincenzo da Castua. Sulla base del più antico graffito conservato su detta raffigurazione, l’opera è databile tra il 1471 e il 1477.
La parte più ampia del ciclo, comprendente le pareti laterali con scene della vita di Cristo, è attribuita a un pittore della bottega del Maestro del martirio di San Giorgio di Laurana. I quattro episodi del ciclo mariano nel registro superiore della parete settentrionale sono invece frutto dell’intervento di restauro eseguito nel 1935. La zona inferiore delle pareti è decorata con un velario di semplice concezione ornamentale.
Le pitture murali sono state restaurate nel 1935 sotto la supervisione di conservatori-restauratori di Trieste. Un primo contributo scritto sugli affreschi si deve a Ljubo Karaman, che nel 1949 ne trattò nell’articolo “O srednjovjekovnoj umjetnosti Istre”, pubblicato sull’Historijski zbornik.
Programma iconografico:
Parete orientale: 1. Annunciazione, 2. Cristo, 3. Patriarchi e Profeti, 4. Santa, 5. Santo, 6. Santo francescano, San Sebastiano e San Bernardino, 7. Un santo, Santa Margherita e San Vito. Parete meridionale: 8. La Vergine Ausiliatrice con i membri della confraternita, 9. Battesimo di Cristo, 10. Tentazione nel deserto (le pietre), 11. Tentazione nel deserto (il monte), 12. San Gioacchino al Tempio, 13. San Gioacchino nel deserto, 14. Sant'Anna nel giardino, 15. Entrata a Gerusalemme, 16. Ultima Cena, 17. Preghiera sul Monte degli Ulivi, 18. Il Bacio di Giuda, 19. Cristo davanti a Caifa, 20. Cristo davanti a Pilato, 21. Flagellazione. Parete settentrionale: 22. Madonna con Bambino e angeli, 23. San Sebastiano, 24. San Rocco, 25. San Giorgio, 26. San Pietro e donatore, 27. San Cristoforo, 28. Disputa nel Tempio, 29. Le nozze di Cana, 30. Morte della Vergine, 31. Sepoltura della Vergine, 32. Assunzione della Vergine, 33. Incoronazione della Vergine, 34. Messa in croce, 35. La Crocifissione, 36. Deposizione dalla croce, 37. Compianto, 38. Discesa nel Limbo, 39. Resurrezione e le tre Marie al sepolcro, 40. Ascensione.
LJ. KARAMAN, 1949., O srednjovjekovnoj umjetnosti Istre, Historijski zbornik, 2, 1949.; F. STELÈ, 1960., Umetnost v Primorju, Ljubljana, 1960., 70; I. PERČIĆ, 1963., Zidno slikarstvo Istre, katalog izložbe, Zagreb, 1963., 27; B. FUČIĆ, 1963., Istarske freske, Zagreb, 1963., 20; ISTI, 1964., Glagoljski rukopisi, u katalogu: Minijatura u Jugoslaviji, Zagreb, 1964., 471-474; B. KLESSE, 1971., Ein unbekantes Werk des Clerigino da Capodistria, Pantheon. Internationale Jahreszeitschrift für Kunst, 29, 1971., 281-291, Ž. BISTROVIĆ, 2007., Gotičko zidno slikarstvo u Istri (novi prilozi jednoj budućoj sintezi), Annales. Series Historia et Sociologia, 17/2, 2007, 277-290., 8; ISTI, 2017a, Kastavska slikarska škola – problemi geneze i stila, doktorska disertacija, Sveučilište u Zadru – Humanističke studije, Zadar, 2017.